Uno
dei metri che ho trovato più affidabili per avere una idea del livello
di un parco nazionale prima di visitarlo è senza dubbio la passione
con cui la gente ne parla. Inutile dirlo, ma la passione è ben altra
cosa della semplice quantità di materiale disponibile. Parchi come
Zion rientrano nella categoria del "più amati". Per questo
motivo ero in attesa spasmodica di una possibilità di visitare Glacier
NP, uno di quei parchi che non moltissimi visitano, di cui pochi parlano,
ma di cui ci si innamora facilmente.
Glacier non è il tipo di parco che in agenzia di viaggi qualcuno cercherà di
convincervi a visitare. Ben altri sono i posti più "vendibili".
Ma non ho esitazioni nell'affermare che oggi Glacier è tra
i miei parchi preferiti con Zion e Yosemite. Mentre Yosemite è IL parco
naturale così come l'immaginazione
suggerisce (verdi vallate, montagne avvolgenti, cascate impetuose...) e Zion è una
delle più impressionanti espressioni degli "scherzi della natura" che
il southwest regala, Glacier invece è come
un quadro in cui ogni singola pennellata stupisce per originalità e perfezione.
Ogni dettaglio attira in modo speciale. Ogni vetta innevata offre un motivo di
contemplazione. Ogni ruscello che dalla montagna si dirige verso valle fornisce
una scusa per scendere dalla macchina a godersi lo spettacolo. Ogni vallata è in
sintonia con le altre ma sembra dipinta da colori di una tavolozza diversa.
Glacier è IL posto in cui il tempo si ferma e IL posto di cui è impossibile
godere ai ritmi della vita della XXI secolo. Per questo motivo e per molti altri,
suggerirei non meno di tre giorni per una visita al parco.
St Mary Lake
Alcune info sul parco
Glacier si trova nel nord-ovest del Montana, al confine col Canada,
e si allunga sostanzialmente da nord verdo sud. Arrivarci non è così semplice
come per altri parchi e richiederà' una deviazione da più o
meno tutti i giri più comuni (Pacific Northwest e Rocky Mountains,
per non parlare di California e Southwest).
Il parco ha diverse entrate, quattro sono quelle principali. Una si trova sul
lato ovest (West Glacier), tre sul lato est (da nord
verso sud Many Glacier, St Mary e Two
Medicine). La Going to the Sun Road collega
l'entrata ovest a quella di St Mary (53 miglia), mentre l'entrate di Many Glacier
e Two Medicine permettono di accedere a due altre zone isolate del parco.
Le highways che conducono a queste entrate sono la US 2 ad
ovest e la US 89 ad est. La US 2, giunta a West Glacier
curva verso sud e circumnaviga il parco per congiungersi alla US 89 ad est (questo
torna utile quando parte della Going to the Sun Road è chiusa, solitamente
da metà Ottobre a metà Giugno).
Gli aeroporti più vicini sono quelli di Kallispell (29 miglia) e Great
Falls (143 Miglia). Una buona notizia è che un parco così isolato
gode comunque di un'ottima copertura in termini di motel anche se non troverete
nessuna delle catene più famose in prossimità del
parco. Sul lato ovest consiglio sicuramente di alloggiare a West
Glacier che dista 5 minuti in macchina dall'entrata del parco.
Qui io ho alloggiato al West Glacier Motel,
con stanze no-frills (due canali in tv) per circa $75+tax. Altra soluzione è il Vista
Motel. Allontanadosi fino a Columbia Falls (33
miglia) potrete trovare molti altri alloggi, incluso un Super8. A West Glacier
ho cenato, manco a dirlo, al West Glacier Restaurant dove
si può' mangiare un po' di tutto dall'hambuger e french fries al pesce
per prezzi sui 10$ a persona. Atmosfera informale.
Sul lato est del parco potete provare il Backpacker's Inn o il Mountain Inn Motel.
Molti altri alloggi sono disponibili all'interno del parco, con stanze o cabins
(Apgar Village Lodge, Glacier Park Lodge, Lake McDonald Lodge, Many Glacier Hotel,
Rising Sun Motor Inn, Swiftcurrent Motor Inn, Village Inn) che partono dai 100$.
In generale molte di queste strutture chiudono verso l'ultima settimana di Settembre.
Going to the Sun Road
Glacier è attraversato da ovest ad est da una delle strade di montagna più belle che abbia mai visto. Secondo me un livello superiore anche alla famosissima Tioga Road di Yosemite NP. Le 53 miglia partono da West Glacier e conducono lungo la vallata di Lake McDonald per poi cominciare a salire fino a Logan Pass e scendere poi verso St Mary passando lungo l'omonimo St Mary Lake. Le occasioni per fermarsi sono infinite ed ogni turnout merita una sosta. Come dicevo all'inizio, i panorami di Glacier sono unici. Le motagne appuntite dalla forma unica, i torrenti che scendono a valle, cascate e rapide da ogni parte, il tutto condito da ottime possibilità di avvistare della wildlife. Io ho visitato il parco in autunno quando gli alberi si coloravano di un giallo brillante e devo dire che in vita mia non ho mai visto qualcosa come ciò che Glacier regala ad ogni curva lungo la Going to the Sun Road. Ma, please, non limitatevi a guidare nel parco. Glacier offre ottimi occasioni per fare hiking con trails di tutte le lunghezze e difficoltà. Qui sotto trovate qualche info su ciò che ho fatto io.
La Going to the Sun Road
Hiking
Come dicevo le opportunità di hiking sono molteplici. Ricordatevi una cosa importantissima: Glacier è l'ambiente naturale in cui vivono moltissimi Grizzlies e orsi neri. Questa è casa LORO, noi siamo solo visitatori. Massima attenzione quindi. Consultate i Ranger per informazioni su eventuali trail chiusi per alta frequentzione di orsi e benchè fotografare un grizzly sia una bella esperienza, il consiglio è quello di prendere le adeguate precauzioni per evitare gli orsi.
Iceberg Lake (9.5 miles, 4-5 h, moderate/strenuous, round trip, 1200 ft elevation gain)
Il trail di Iceberg Lake si trova in zona Many Glacier,
forse l'epicentro della Bear Country. Il trialhead si trova vicino allo
Swiftcurrent Campstore. La via che porta all'Iceberg Lake è piuttosto
lunga ma, considerando che elevation gain è spalmata su un lungo
percorso, può essere affrontata anche senza essere in eccezionali
condizioni fisiche. La prima parte del trail passa per una foresta piuttosto
fitta che però ben presto si
trasforma in una serie di prati che scendono verso valle. Il trail segue
il crinale delle montagne che avvolgono la vallata offrendo belle viste
seppur un po' ripetitive. Dopo circa due ore e mezzo di cammino si arriva
all'Iceberg Lake, un lago incastonato tra le verticalissime montagne che
lo contornano. Nel lago galleggiano svariati blocchi di ghiaccio che anche
d'estate non si sciolgono e danno il nome al lago.
Il trail, in definitiva,
offre un ottimo approccio alla zona di Many Glacier, bei panorami ed una
graziosa vista finale. Ma la cosa indimenticabile di questa esperienza è il
passaggio nella bear country, dove ad ogni tornate c'è la possibilita
ed il rischio di incontrare un orso nella pressochè totale
solitudine di questi luoghi. Consiglio questo trail soprattutto per vivere
questa esperienza anche perchè ci sono trail a Glacier che come
rapporto qualità/difficoltà possono
dare di più dell'Iceberg Lake trail.
Mary Falls & Virginia Falls Trail (1.6 miles to Mary Falls / 3 miles to Virginia Falls, 2 h, easy/moderate, round trip, 1580 ft elevation gain)
Questo
tipo di trail è ciò che si può definire un
ottimo affare. Il trail, ad est di Logan Pass, è corto,
non difficile e ciò che vedrete vi riempirà gli occhi.
Sia le Mary che le Virginia Falls non si prosciugano durante tutto l'anno
e questo è un altro punto di vantaggio. Passando per un bosco
si scende gradualmente fino ad arrivare alle Mary Falls, incorniciate
tra foglie colorate di rosso durante l'autunno. Il trail prosegue poi
in leggera salita, seguendo un torrente. Dopo le molte rapide che si
incontrano si arriva finalmente alle Virgina Falls, altissime ed imponenti.
Il ritorno ripercorre i passi dell'andata. In definitiva un ottimo trail
con eccezionali possibilità di
provare il vostro filtro Neutral Density con le varie cascate.
Avalanche Lake Trail (4 miles, 3 h, moderate, round trip, 500 ft elevation gain)
Questo è il trail che mi è stato consigliato dai Ranger come
prima scelta per la zona di Lake McDonald. Il trail include anche il più corto Trail
of the Cedars (0.7 loop). Lasciata la passerella del Trail
of the Cedars (peraltro molto interessante) il trail sale in un bosco molto
fitto seguendo l'Avalanche Creek. Qui le strettissime rapide offrono ottimi
spunti fotografici e sono spesso ritratte tra le foto di Glacier. Dopo
un'oretta di cammino nel bosco si arriva all'Avalanche Lake. Il lago è contornato
da montagne e sul versante sud-est tre fiumi formano tre altissime cascate
a distanza di poche centinaia di metri l'una dall'altra. Non è possibile
arrivare in prossimità delle
cascate ma solo ammirarle incastonate tra l'Avalanche Lake, il giallo delle
foglie autunnali, la neve delle cime circostanti ed il blu del cielo.
Le Mary Falls
Hidden Lake Overlook Trail (3 miles, 2 h, easy, round trip, 460
ft elevation gain)
Logan Pass è sicuramente tra le zone di Glacier più suggestive
in termini paesaggistici e il trail che conduce all'Hidden Lake Overlook è sicuramente
la migliore opportunità per godere di tutto ciò. Il trail
non richiede particolare impegno e gran parte di esso è costituito
da passerelle in legno. E' anche possibile continuare ed arrivare fino
all'Hidden Lake, aggiungendo altre 3 miglia round trip. In questa zona,
mi dicevano, è piuttosto facile
avvistare mountain goats e bighorns ma io non ne ho visti. Il ranger
ci spiegò che l'intensa attività degli
orsi dei giorni precedenti aveva spaventato gli altri animali. Comunque,
tornando al trail, i paesaggi la fanno da padrone. E' veramente difficile
percorrere una cinquantina di metri senza trovare qualche buona opportunità per
una bella foto. Di questo passo si arriva all'overlook su Hidden Lake.
Il mio consiglio è di proseguire
per poche decine di metri. Troverete delle rocce su cui appostarvi che
offrono viste altrettanto belle ma in quasi totale solitudine (senza
le folle che si accalcano all'overlook). Questo è uno dei posti
di cui parlavo, in cui è meglio lasciare l'orologio a casa e fermarsi
a godere di cose che, appena lasciate, vi riempiranno il cuore di nostalgia
e la mente di ricordi indimenticabili.